Memorie
di Adriano
Marguerite
Yourcenar
Einaudi
(traduzione di Lidia Storoni Mazzolani)
C-A-P-O-L-A-V-O-R-O!
Scusare l’enfasi, ma quando si ha la fortuna di trovare un libro che soddisfa
ogni tua esigenza, che ha la forza gentile di accompagnarti in un percorso di
crescita interiore, si deve solo essergli grati.
Immaginatevi in
riva ad un placido laghetto, in una calda giornata sotto un padiglione che
assieme alla sua ombra espande ristoro. Ecco, siete seduti davanti ad Adriano,
non il famoso imperatore-filosofo, ma l’uomo, nella sua vera complessita’. E
non siete soli, perche’ accanto a voi si trova anche Marguerite, una delle piu’
raffinate intellettuali del ‘900, ed entrambi hanno voglia di aprirvi il loro
cuore, di parlarvi, di farvi partecipi dei propri pensieri ascoltando senza
giudicare le vostre risposte, i vostri
interrogativi e problemi.
Questo libro
sarebbe un romanzo storico, dove con la precisione di una storiografa la
Yourcenar ricostruisce perfettamente la vita di questa grande figura storica,
ma da subito si capisce come in realta’ sia un pretesto per illuminarci con le
proprie intuzioni su tantissimi e fondamentali aspetti della vita, dall’arte
all’amore, dall’esercizio del potere alla morte… Adriano si trova sul finire
della propria vita e in questa sorta di testamento spirituale la ripercorre,
fondendo la nostra base culturale latina con un’intelligenza proiettata ai
giorni nostri e al futuro, conducendoci cosi’ attraverso la poesia celata in
ogni attimo.

Nessun commento:
Posta un commento