Autore: Ben Lerner
Titolo : “Un uomo di passaggio”
Editore Neri Pozza
Cinico, bugiardo, vagabondo, ansiogeno, goffo… vi
innamorerete del protagonista di questo romanzo. Un giovane poeta americano va
a risiedere in Spagna per un anno avendo vinto una borsa di studio con la quale
dovrebbe completare la sua ricerca e produzione poetica sulla guerra civile
spagnola. In realta’ le giornate scorrono senza alcun profitto, ed in modo
talmente caotico e disordinato che ogni micro avvenimento ha la forza di
generare rocamboleschi contrattempi. Cosi’ tra amori e tradimenti, menzogne con
gli altri ma soprattutto con se stesso, viaggi e ricordi, siamo letteralmente
attratti dalla sua vita, in primo luogo perche’ il suo modo di osservare le
cose e’ sempre spiazzante, giocando sottilmente tra la piu’ trita e volgare
uscita ed il pensiero profondo ed illuminante capace di risvegliare in noi la
riflessione. Mille argomenti toccati e
nessuno risolto, ecco il secondo motivo per cui ci perdiamo in questo libro,
perche’ le sue paure, manie e soprattutto seghe mentali sono anche le nostre.
Questo libro magari passera’ nella vostra memoria, ma lascera’ in voi un
sostrato di spunti riflessivi assolutamente interessante.
Una scrittura molto densa, riflessiva, interiore,
capace di alternare al registro comico quello sentimentale, e che ci permette
di perderci nel suo obnubilato viaggio. Come nota di cronaca sottolineiamo come
questo romanzo sia di base autobiografico, in quanto Ben Lerner e’ un poeta
americano molto promettente che ha gia’ vinto diversi premi in patria tra cui
la borsa di studio per il soggiorno spagnolo.

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