Rubrica del Mercoledi' dedicata all'approfondimento dei maggiori premi letterari internazionali: oggi presentiamo il
Premio Goncourt
Si tratta di quello che viene ritenuto il premio piu' importante in Francia. E' un premio che risale al 1903 e che viene assegnato ogni anno nel mese di Novembre. non ha mai saltato un anno dalla sua creazione. E' conferito dall'Accademia Gouncourt, creata per volonta' testamentaria di Edmond de Goncourt il quale e' stato un celebre scrittore ma sopratutto critico letterario della seconda meta' dell'800. L'ambizione era quella di contrastare il "monopolio" culturale esercitato dall'Accademia Francese. L'Accademia premia il miglior lavoro in lingua francese, in prosa e di immaginazione, prodotto durante l'anno, per cui essere cittadini francesi non e' richiesto e nel 1996 lo scrittore spagnolo Semprun e' stato il primo straniero proclamato vincitore. La dinamica degli incontri e delle nomine dell'Accademia e' singolare, in quanto si tratta di un vero e proprio cenacolo letterario. Infatti ogni primo martedi' del mese i 10 membri si riuniscono in un ristorante parigino, e ognuno dei membri occupa un posto nell'associazione che si chiama "coperto", come il loro posto a tavola numerato. Quando un nuovo membro subentra, chi gli lascia il posto (i membri restano in carica a vita) gli cede la sua forchetta e il suo coltello sui quali viene inciso anche il suo nome e cognome. Tra i membri piu' celebri ci sono stati: Raymond Queneau, che e' stato anche Segretario Generale, Colette, Jean Giono, Joris-Karl Huysmans. Ad oggi oltre al premio centrale, vi sono anche un riconoscimento per la poesia e due menzioni speciali che sono il "Goncourt du premier roman" e il "Le Goncourt des Lycéens". Tra i vincitori piu' celebri troviamo:
- 1911 - Monsieur des Lourdines di Alphonse de Chateaubriant
- 1919 - All'ombra delle fanciulle in fiore di Marcel Proust
- 1954 - I mandarini di Simone de Beauvoir
- 1970 - Il re degli ontani di Michel Tournier
- 1978 - Via delle Botteghe Oscure di Patrick Modiano
- 1984 - L'amante di Marguerite Duras
- 1987 - Notte fatale di Tahar Ben Jelloun
- 1993 - Col fucile del console d'Inghilterra di Amin maalouf
- 2006 - Le benevole di Jonathan Littell
- 2008 - Pietra di pazienza di Atiq Rahimi
- 2009 - Tre donne forti di Marie Ndiaye
- 2010 - La carta e il territorio di Michel Houellebecq
- 2011 - L'arte francese della guerra di Alexis Jenni
- 2012 - Il sermone sulla caduta di Roma di Jérôme Ferrari
- 2013 - Ci rivediamo lassù di Pierre Lemaitre
- 2014 - Pas Pleurer di Lydie Salvayre (ancora in corso di traduzione in Italia)
L'unico autore ad aver vinto due volte in carriera il premio e' stato Romain Gary, nel 1956 con "le radici del cielo" e nel 1975 con "La vita davanti a sé", ma visto che il regolamento impone che un autore lo possa vincere una volta soltanto, partecipo' con lo psudonimo di Émile Ajar.
L'importanza del premio Gouncourt e' testimoniata dal "fattore vendite", per cui il libro vincitore riceve una grandissima spinta di pubblicita' e conseguente aumento delle vendite, basti pensare che il romanzo di Pierre Lemaitre (che noi abbiamo letto ed e' veramente bellissimo) ha raggiunto quasi 500.000 copie.
Il premio viene assegnato con la maggioranza dei voti, quindi ci possono essere anche piu' turni di votazioni, tutte orali.
Ovviamente ci sono molti retroscena e curiosita' legati al premio, di cui ve ne citiamo due recenti: in primo luogo il fatto che il premio veniva da un periodo di forti polemiche, in quanto nel 2010 era stato considerato assegnato "honoris causa" a Houellebecq, il quale a detta della critica aveva scritto uno dei suoi peggiori libri, ma che ha saputo evidentemente far valere la sua personalita', e poi nel 2011 il libro di Jenni venne stroncato dalla critica la quale sostenne che e' stato il vincitore solo ed esclusivamente in quanto pubblicato dalla Gallimard, la quale proprio in quell'anno compiva il suo centenario.
Comunque il Goncourt a nostro parere resta un premio valido ed affidabile, da seguire con interesse.
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