mercoledì 23 aprile 2014

David Grossman - Caduto fuori dal tempo







“Caduto fuori dal tempo” romanzo di  David Grossman, edito da Mondadori nella collana  Scrittori italiani e stranieri,  esce a  distanza  di cinque anni dal suo ultimo libro e a sei  della morte del figlio   nella guerra israelo-libanese.
Il libro più che un romanzo è una storia corale, con struttura teatrale e linguaggio  poetico; è il racconto di un viaggio,  intorno alla città e dentro il dolore, di diversi personaggi che sono legati dalla stessa perdita. Lo Scriba delle Cronache Cittadine, il ciabattino, la levatrice, l’anziano insegnante di matematica e il Centauro (mezzo uomo mezzo scrivania, lo scrittore stesso? ) che cerca disperatamente le parole per raccontare la morte del figlio.
Il libro  comincia con l’immagine di un uomo che improvvisamente decide di partire alla ricerca del “laggiù” , non identificato,  dove spera di poter incontrare il figlio; non sa dove dirigersi ma nel suo cammino  verso lo spazio/tempo dell’esilio   incrocia  gli altri personaggi che con intimità e tristezza raccontano del  vuoto creato  dalla perdita del proprio figlio.
Il libro è doloroso intimo e intenso e cerca fino in fondo una consolazione  anche se solo, momentanea ed  effimera.. Ed è proprio alle parole che si affida  la salvezza,  il tentativo  di accettare se non superare  la  perdita
E’ solo che il cuore
Mi si spezza
Tesoro mio,
al pensiero che io…
abbia potuto… trovare
per tutto questo

parole.

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