Autore "Francis Scott Fitzgerald"
Editore "Mondadori"
Quando un libro si fonde a pieno con un'epoca...
così succede perfettamente con i "ruggenti anni venti" di cui Gatsby è il
manifesto. Ma subito vogliamo dare un'avvertenza: non fermatevi alla patinata
copertina riecheggiante il lusso, le splendide feste affacciate sul mare della
New York dei ricchi, ai modi sontuosi da dandy votato al
successo. Gatsby è grande perché il suo sguardo perfora tutto questo, la
stessa società dove vive, per ergersi ad icona universale, capace di
raccontare lo spaccato quotidiano, per quanto incredibile, ed
attraverso di esso astrarsi per raccontarci al contempo anche noi stessi,
in ogni epoca ed età. Questa è l'età del Jazz, e Fitzgerald ne era il re, fino a
che non è caduto in una fine ingloriosa assieme a sua moglie Zelda.
Leggendo questo romanzo epocale, e scritto in modo sublime, con le conoscenze
biografiche sull'autore, viene da chiedersi se la diffusa malinconia che si
respira tra le sue pagine, sottile come pulviscolo eppure invadente, sia
rivelatrice di quello che la spiccata sensibilità dello scrittore aveva
purtroppo intuito. Elegante come un diamante, moderno come le sue licenze,
poetico come un quadro, un capolavoro.

Nessun commento:
Posta un commento